Duomo di Spoleto

Probabilmente il più grande emblema della città di Spoleto è il Duomo o Cattedrale di Santa Maria Assunta.
Fu costruito nel 1175, nel punto dove fino a venti anni prima era eretta una chiesa, risalente all’VIII secolo, che sarà poi distrutta da Federico Barbarossa.

L’edificio, oltre ad essere il principale centro di culto della cittadina umbra e dintorni, rappresenta anche uno degli esempi più belli di architettura romanica in Italia e nel mondo.

Consacrata da papa Innocenzo III nel 1198, la Cattedrale continuò a subire lavori fino alla metà del XIII secolo. Nel 1491, infatti, al complesso vengono aggiunti il portico della facciata, in stile rinascimentale, composto da cinque arcate, sopra le quali corre un terrazzo, che permetteva di esporre la Icone della Vergine durante le festività.

Il Duomo di Spoleto fu sottoposto presto anche a rifacimenti in stile barocco, che nel corso del tempo portarono a sconvolgere l’impianto iniziare della basilica: furono infatti modificate totalmente la navata centrale e le due laterali.

L’esterno

La facciata della Cattedrale è a capanna, arricchita dal mosaico di Solsterno.
Come già detto, il portico è rinascimentale e le cinque arcate che lo compongono sono intervallate da colonne corinzie.

La facciata è divisa in tre sezioni, quella inferiore è caratterizzata da un portico, eretto nel XV secolo, così come la cella del campanile che spicca nella parte sinistra.
La parte centrale è caratterizzata, invece, da un rosone centrale ed altri quattro laterali, mentre nella parte superiore troviamo tre grandi archi, con quello centrale che contiene un mosaico raffigurante il Redentore tra la Madonna e San Giovanni, al di sopra di esso troviamo altri tre rosoni.

A sinistra della facciata, si erige la torre campanaria a pianta quadrata del Duecento.

L’interno

L’interno del Duomo è a croce latina con tre navate, transetto, abside semicircolare e cupola. Lo stile è barocco.
Nell’abside quattrocentesca, oltre la crociera, è possibile ammirare gli affreschi di Filippo Lippi, raffiguranti le Storie della Vergine.
L’altare è realizzato in marmi policromi e si trova al centro del presbiterio

Le cappelle

All’interno del Duomo di Spoleto troviamo anche varie cappelle, tra le più importanti citiamo: la Cappella Eroli, nella quale ammiriamo affreschi del Pinturicchio; la Cappella del Crocifisso, impreziosita dal Christus Triumphans di Alberto Sotio; la Cappella delle Reliquie, nella quale troviamo una lettera autografa di San Francesco d’Assisi a frate Leone; infine, ricordiamo la Cappella della Santissima Icone dove è conservata la tavoletta bizantina donata da Federico Barbarossa alla città di Spoleto in segno di riconciliazione.

La Cripta

Dalla canonica del Duomo è possibile accedere all’antica Cripta di San Primiano, che rappresenta l’unico ambiente rimasto della vecchia sistemazione altomedievale degli edifici della cattedrale. Al suo interno si trovano alcuni affreschi che illustrano le storie di San Benedetto e Santa Scolastica.