Festival dei Due Mondi di Spoleto

Ci sono festival che rimangono nel cuore delle persone, magari per il bagaglio culturale che si portano dietro o semplicemente per un ospite particolarmente importante che scuote l’animo di chi vi assiste. Oggi scriveremo di uno dei Festival italiani più amati e rinomati del vecchio stivale: il Festival di Spoleto, conosciuto anche con il nome di – Festival dei due mondi-. 

Quando si terrà il prossimo Festival dei Due Mondi?

Il prossimo Festival dei Due Mondi si terrà dal 26 Giugno al 12 Luglio 2020.

Un po’ di Storia del Festival

Come per ogni evento importante, dietro ci deve essere una personalità di spicco; per il festival dei due mondi il fondatore fu il maestro e compositore Gian Carlo Menotti, che nel 1958 decise di dare grande risalto alla cittadina di Spoleto. Da fine anni novanta all’anno 2007 il direttore artistico e responsabile dell’area artistica del festival fu il figlio Francis Menotti; quest’ultimo alla dipartita del padre nell’anno 2007, decise di abbandonare la direzione del celebre festival. Menotti decise di valorizzare Spoleto per diversi motivi, i due principali furono sicuramente: la caratteristica tecnica del centro storico, con la sua capacità di raccogliere le persone; e la presenza di due particolarissimi teatri, uno di impostazione romana e l’altro caratterizzato dal fatto di essere aperto ed estremamente silenzioso. 
Numerose figure illustri hanno partecipato a questo Festival, spaziando dalla prosa alla danza ; singolare fu negli anni ottanta la rassegna scientifica che venne istituita in cui ci fu la partecipazione di scienziati e ricercatori. Nel 29 giugno del 2007 ci fu l’edizione dedicata al fondatore che venne a mancare in quello stesso anno; per ricordare e valorizzare la figura di Menotti, si portò in scena la sua opera – Maria Golovin-. 

Cultura e Turismo

Con questo enorme fermento culturale, ciò che più porta giovamento alla cittadina umbra è sicuramente il turismo. Fonte di sostentamento del territorio e meta molto ambita per qualità di vita ed attrazioni da visitare. Negli ultimi 10 anni, con l’esponenziale crescita del festival dei due mondi, anche il turismo locale ha ricevuto un incremento considerevole. Sempre più turisti, italiani e non, sono incuriositi dalla fama del Festival e prenotano vacanze ed escursioni nella città di Spoleto. Meta perfetta anche grazie al periodo ed al clima, dato che il Festival viene riproposto ogni anno nei mesi di Giugno e Luglio, mesi favorevoli per una gita fuori porta ed un viaggio in famiglia o con il proprio partner.

Ai giorni nostri

Questo storico Festival è giunto alla sua sessantaduesima edizione e come da tradizione, attraverso le strade medievali della città umbra di Spoleto, regala scorci di spettacolo sul principio della stagione estiva. Il Festival di Spoleto ha un prestigio internazionale e che attraverso i luoghi medievali intreccia tra loro culture diverse, che si manifestano con arti sceniche di Opera, danza, teatro e musica sin dal 1958. Il Festival dei due mondi ormai da 11 anni è sotto le redini di Giorgio Ferrara, con questo illustre personaggio, la manifestazione è cresciuta nel tempo esponenzialmente, formando una cassa di risonanza attraverso artisti ed istituzioni, talmente ampia da diventare famoso in tutto il mondo. Questo Festival è una vetrina importantissima per i grandi artisti e per tutti quei giovani talenti che vogliono emergere; ogni anno si garantiscono spettacoli originali che spaziano dalla musica ad opere teatrali e che evidenziano i talenti delle nuove leve. Per quanto concerne gli amanti della musica, figura illustre è Daniele Gatti che è responsabile della direzione dell’Orchestra ed il coro del teatro dell’Opera di Roma, che allieta come tutti gli anni, con il suo concerto finale a Piazza Duomo. Le musiche spaziano da Giuseppe Verdi a brani originali, garantendo un eclettismo musicale affascinante ed ipnotico. Per gli amanti della danza si potrà contare su artisti di fama internazionale che si esibiscono in repertori di altissimo livello, usualmente adibiti alla rappresentazione in teatro ed a prezzi non proprio popolari. Gli amanti della musica classica potranno assistere a diversi colpi di scena di artisti molto famosi, nell’anno corrente per esempio, c’è stata la partecipazione di Stefano Bollani e Hamilton De Holanda che nell’affascinante Teatro Romano si sono esibiti con la splendida musica di un pianoforte e con l’arte dell’improvvisazione brasiliana. Come non citare la partecipazione di Vinicio Caposella, che ha presentato i suoi lavori in concerto a Piazza Duomo, portando ironia nei confronti di un paese in decadenza come l’Italia. Per i più giovani non mancano mai sorprese, come il nuovo cantautore in ascesa Mahmood; vincitore del Festival di Sanremo e che con la propria storia, ricca di inquietudine e rinascita, dà quel qualcosa in più. Bisogna ricordare sempre che il Festival di Spoleto sceglie ed invita ospiti, che possano dare qualcosa in più dal punto di vista emozionale; non si troverà mai un ospite che sia fine a sé stesso, ci sarà sempre un filo rosso che unisce l’ospite ad un concetto più alto. Questo ha reso probabilmente il Festival così affascinante agli occhi del mondo, garantendo un concetto filosofico e più profondo in ogni singola esibizione.
Per gli amanti del teatro, Spoleto continua la collaborazione con l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Silvio d’Amico; ciò comporta un’unione delle principale scuole di teatro con il progetto europeo -European Young Theatre-, dove con continuità escono giovani talenti. 

Scienza e non solo

Come anticipato precedentemente, il Festival ha introdotto anche la Scienza all’interno del suo programma. Il progetto -Ecce Robot- della fondazione Carla Fendi porta alla luce una rappresentazione del futuro attraverso astrazioni dell’intelligenza artificiale e alla robotica.

Personaggi illustri

E’ chiaro che il Festival porti tanti artisti di spicco nel panorama mondiale ad esibirsi per un pubblico vario, ma il Festival ha anche dei personaggi illustri che osservano e hanno partecipato in passato elogiando il Festival stesso. Tra i tanti sostenitori e tifosi di questa manifestazione troviamo Joaquín Cortés, ballerino spagnolo di fama internazionale che ha dichiarato a molti media il suo amore per questa città e per il Festival. Tra i sostenitori più celebri grazie alla televisione, abbiamo Michele Placido, che con costanza assiste e ha piacere nel godersi lo spettacolo. La lista sarebbe troppo lunga, dai Roberto Bolle a Riccardo muti, tutti grandi sostenitori di un Festival tra i più interessanti del mondo.